Cosa è una Psicoterapia - Mattia Monti - Psicologo e Psicoterapeuta

Cosa è e a cosa serve una psicoterapia

Cosa è una psicoterapia

Psicoterapia significa, in senso letterale, terapia con mezzi psichici. Una psicoterapia è indicata in tutti quei casi in cui una o più consulenze psicologiche non siano sufficienti. In tutte le circostanze in cui il disagio psicologico, per essere superato, necessiti di un più profondo lavoro sulla personalità.

Quanto dura una psicoterapia

I tempi (durata generale) ed i modi (frequenza e durata delle sedute, compiti del paziente e del terapeuta) del percorso di psicoterapia vengono concordati nei primi incontri tra paziente e terapeuta, dove vengono stabiliti anche gli obbiettivi da raggiungere e le aree della personalità del paziente su cui si vuole intervenire.

Come si svolge la psicoterapia?

Si può decidere di lavorare su un aspetto specifico necessario ad esempio ad eliminare un sintomo preciso: la scarsa autostima che genera l’evitamento dei contatti sociali, oppure l’insoddisfazione interiore che scatena l’abuso di sostanze, la rabbia repressa che genera comportamenti aggressivi, sono solo alcuni esempi. Si può anche stabilire di lavorare su più aspetti della psiche, generando una ristrutturazione più ampia della personalità.

Quali sono le tecniche utilizzate in una psicoterapia

Gli obbiettivi e le aree di intervento dipendono dalla problematica del paziente, dal risultato che egli vuole raggiungere e dal metodo di lavoro del terapeuta. Chiarire queste condizioni preliminari, significa siglare una sorta di “patto terapeutico” tra paziente e psicoterapeuta. Le tecniche terapeutiche (colloquio, analisi dei vissuti, interpretazione dei sogni, training autogeno ecc.) aiuteranno il paziente a prendere sempre maggiore consapevolezza delle cause, più o meno consce, che stanno alla base del suo malessere attuale. La guida ed il supporto del terapeuta aiuteranno il paziente a “dare un senso” ai propri sintomi, ad interpretare il proprio disagio in funzione di conflitti interni, traumi, esperienze del passato e del presente che hanno generato il quadro attuale disfunzionale. La reazione di disagio psicologico è infatti una “difesa” della psiche rispetto a conflitti irrisolti. L’emersione di tali conflitti, la loro analisi ed elaborazione, in una situazione protetta come la relazione terapeuta-paziente, rappresentano la parte “curativa” della psicoterapia e consentiranno al paziente di eliminare le sue “difese” psicologiche rispetto a tali conflitti, eliminando anche i sintomi che ad esse sono correlati.

Quando si conclude una psicoterapia

La conclusione della psicoterapia, stabilita in accordo tra terapeuta e paziente, arriva quando la persona percepisce un grado sufficiente di benessere psicologico, quando abbia ottenuto una remissione o una soddisfacente riduzione del disagio psichico e dei sintomi ad esso correlato, quando si senta più sicura e più in grado di affrontare la vita, quando abbia abbandonato dinamiche, comportamenti e pensieri disfunzionali in favore di nuovi e più funzionali schemi mentali.

CONDIVIDI